VISITE GUIDATE A VERONA E PROVINCIA

Turismo a Verona - Valpolicella - Soave

Monumenti di Verona
 
Arena di Verona
Gran Guardia
Arche Scaligere
Giulietta e Romeo a Verona
Casa di Giulietta
Casa di Romeo
La Tomba di Giulietta
Le Mura di Verona
Piazza delle Erbe
Madonna Verona
Palazzo Maffei
Domus Mercatorum
Arco della Costa
Case Mazzanti
Torre dei Lamberti
Piazza dei Signori
Palazzi Scaligeri
Palazzo della Ragione
Loggia del Consiglio
Palazzo del Capitano
Scavi Scaligeri
Il Duomo di Verona
Sant'Elena
Strada Romana
Teatro Romano
Ponte Pietra
San Giorgio
Castel San Pietro
San Zeno
Castelvecchio
Arco dei Gavi
 
verona arche scaligere
 


Le Arche Scaligere

Nel 1259 Mastino della Scala divenne capitano del popolo di Verona. Era l'inizio della breve ma intensa signoria scaligera, tra le primissime nell'Italia medievale, che per un secolo, con alterne vicende, resse le sorti della città. Subito dietro un arco di accesso a Piazza dei Signori, centro del potere politico di Verona a partire dal '200 e dove i dalla Scala avevano la loro residenza, troviamo Santa Maria Antica, cappella privata del palazzo e, nel cortile della piccola chiesa romanica, si ergono le sepolture monumentali dei signori di Verona: Arche Scaligere, tra i più fulgidi esempi dell'architettura e della scultura gotica in Italia.
Tra la prima arca, quella di Cangrande e l'ultima, quella di Cansignorio, ci sono circa cinquant'annni nei quali, architetti e scultori, sia veronesi che lombardi, prestarono la loro opera al completamento di questi capolavori in pietra.

Cangrande
Cangrande, il più famoso dei Signori della Scala, condottiero valoroso e audace, portò a Verona pace e prosperità. Amò ricambiato la sua città, che ancora guarda con sorriso benevolo dall'alto della sua Arca. Sotto il suo governo Dante e Giotto soggiornarono a Verona, che all'epoca era una delle capitali del nord Italia. La sua arca fu la prima ad essere realizzata e collocata nel muro stesso della chiesa di Santa Maria Antica, l'antica cappella di famiglia dei della Scala. La statua equestre è stata sostituita da una replica alcuni anni fa, l'originale si trova al Museo di Castelvecchio. Il sarcofago di Cangrande è stato aperto alcuni anni fa e le analisi sul corpo mummificato del signore di Verona hanno dimostrato la misteriosa morte per avvelenamento.

Mastino II
Uno dei più feroci tra gli scaligeri, lo si può intendere anche dalla postura arrogante e sprezzante della sua statua equestre. Con lui la signoria si trasformò in tirannide e proprio per proteggersi dai nemici interni che andavano aumentando diede via alla costruzione di Castelvecchio. Secondo alcuni fu lui a che fece avvelenare il cugino Cangrande per succedergli al potere di Verona.
Mastino II occupa la seconda arca del mausoleo scaligero.

Cansignorio
L'ultimo dei grandi scaligeri, dopo aver ucciso un fratello e imprigionato l'altro, si dedicò all'abbellimento della città, facendo costruire la fontana di madonna Verona e la Torre del Gardello, disinteressandosi però della politica Veronese ormai in decadenza e avviata alla perdita dell'indipendenza e che di lì a pochi anni fu conquistata dai Visconti, che in virtù del matrimonio di Beatrice della Scala con Bernabò Visconti, vantavano diritti di successione sulla città.

Visitate le Arche scaligere assieme alle guide di Verona. Visite guidate e itinerari turistici nella città di Verona:




Le guide turistiche di Verona sono su verona tours -- Bookmark and Share

  » 

Informazioni : veronatour@gmail.com