Palazzo Maffei

Il lato ovest di piazza delle Erbe è interamente occupato dall'imponente e sfarzosa presenza di Palazzo Maffei. Il palazzo rappresenta un unicum nel panorama architettonico di Verona, realizzato in uno stile barocco molto ricco e ricercato che difficilmente può travare riscontro in altri palazzi cittadini.

Verona dal 1405, come tante altre città del Veneto, era entrata a far parte dei territori dominati da Venezia. L'alta società cittadina, pur assoggettandosi di buon grado ai nuovi padroni, aveva voluto mantenere una certa orgogliosa identità, almeno nel gusto artistico. Lo stile barocco, sia in pittura che in architettura, non conobbe grande successo a Verona, e si sviluppò quindi in forme piuttosto sobrie ed austere, spesso difficili da distinguere rispetto a quelle rinascimentali.
La nobile famiglia dei Maffei, tra le più in vista di Verona, pare abbia commissionato a un architetto romano il progetto per il proprio palazzo su piazza delle Erbe. A Roma, città dove il barocco ebbe un grande sviluppo, i Maffei avevano legami e relazioni. Sarebbe così spiegato il gusto così ricercato e insolito rispetto agli standard propriamente veronesi.

Palazzo Maffei è strutturato come una sorta di rappresentazione della storia dell'architettura che evolve dal basso verso l'alto in forme e decorazioni via via più sofisticate. Si parte dal bugnato rustico dell'ordine tuscanico a pian terreno, si passa quindi all'ordine ionico per il primo piano e così via via fino al pieno barocco della sommità.

Piazza delle Erbe, su un cui lato si trava Palazzo Maffei, in epoca romane era il foro, la piazza principale all'incrocio di cardo massimo e decumano massimo. Sul lato oggi occupato da palazzo Maffei sorgeva il Campidoglio, tempio consacrato alla triade capitolina: Giove, Giunone e Minerva. Resti del basamento dell'imponente tempio sono stati ritrovati alcuni anni orsono alcuni metri sotto le cantine di un noto ristorante che si trova al pian terreno del palazzo.
Non è chiaro se al momento dell'edificazione si fosse a conoscenza di questi resti, ma pare quasi un omaggio all'antico tempio cittadino l'aver collocato statue di divinità greco-romane sulla balaustra che corona l'edificio, : Minerva, Apollo, Mercurio, Giove, Venere ed Ercole.

Di fronte a palazzo Maffei si staglia imponente la grande colonna sui cui poggia una scultura in pietra del leone alato di San Marco, ricordo del lungo periodo veneziano di Verona.

Palazzo Maffei viene illustrato nella maggior parte delle visite guidate organizzate dalla guide turistiche di Verona che hanno come tappa fondamentale piazza delle Erbe.

Su prenotazione e in particolari fasce orarie è possibile visitare i sotterranei del ristorante dove sono visibili i resti dell'antico campidoglio, il tempio della Verona romana. Può diventare una tappa interessante di una visita didattica per una scolaresca in gita a Verona.

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