L'Arena di Verona

L'anfiteatro romano, assieme alla Casa di Giulietta, è sicuramente il più importante simbolo di Verona.

L'Arena di Verona venne costruita all'apice dello sviluppo della città, all'inizio del I secolo d.C., sul grande spazio antistante le mura cittadine. L'anfiteatro era infatti all'esterno della città e la sua visione, in lontananza, imponente di fronte alla città, doveva essere uno spettacolo da lasciare senza fiato.

L'Arena è il terzo anfiteatro romano per grandezza in Italia, dopo il Colosseo a Roma e l'Arena di Capua. E' però uno dei meglio conservati, tanto da essere ancor oggi utilizzato. L'Arena è infatti la sede del Festival Operistico di Verona che ogni estate porta all'interno delle sue strutture di duemila anni alcune tra le più celebri opere della tradizione musicale italiana ed europea. L'Arena è infatti il più grande teatro lirico all'aperto del mondo, in grado di contenere fino a 17.000 spettatori. Grazie alla perfetta acustica con cui venne realizzata, l'opera in Arena si può svolgere senza alcun aiuto acustico. Cantanti e musicisti non usano infatti microfoni.
Negli ultimi anni l'Arena viene anche utilizzata per spettacoli di musica moderna come concerti rock, pop e musical.

I Gladiatori

L'utilizzo originario dell'Arena non era ovviamente la musica ma gli spettacoli gladiatorii, grande passione degli antichi romani che costruivano un anfiteatro in ogni città di una certa importanza, un po' come oggi si fa con gli stadi per il calcio.
I gladiatori erano per lo più schiavi, addestrati al combattimento, che si affrontavano al centro degli anfiteatri. Erano suddivisi in categorie (classi galdiatorie) a seconda del tipo di armature e armi che utilizzavano. Quelle più importanti erano il murmillo, il retiario, il secutor. Si affrontavano in duelli non di rado all'ultimo sangue.
Gli anfiteatri erano inoltre utilizzati per combattimenti tra uomini e animali feroci (venationes), pubbliche esecuzioni e giochi di abilità ed intrattenimento.

L'Arena nei Secoli

I veronesi e tutti i dominatori che si avvicendarono in città ebbero grande cura dell'Arena che, con la sua importante e costante presenza, attraversa tutta la storia di Verona.

Il Medioevo

Pare che già Teodorico, che a Verona risiedette spesso, avviò i primi restauri all'imponente edificio romano. Una leggenda medievale attribuiva infatti al sovrano ostrogoto la costruzione dell'anfiteatro.
Il tremendo terremoto del 1117 danneggiò pesantemente l'Arena di Verona. In questa occasione crollò l'anello esterno, lasciandone in piedi solo una piccola porzione di quattro archi, la caratteristica "Ala" dell'Arena. L'anello esterno era il più imponente, costituito da tre file di archi sovrapposti, tutto in pietra calcarea e decorato con cornici e statue.

Il Rinascimento

Nel '500, in piena epoca veneziana, venne realizzato un grande lavoro di restauro che consolidò e ricostruì parte degli elementi crollati, soprattutto nella cavea. Con il '500 l'Arena ricominciò ad essere utilizzata come luogo di spettacoli. Vi si svolgeva infatti la "caccia", una sorta di corrida combattuta tra un toro e un mastino, e si prese anche a farne sede di rappresentazioni musicali e teatrali. In realtà anche nel medioevo l'Arena era stata utilizzata per tornei e pubbliche adunanze, non di rado per assistere a esecuzioni capitali.

L'Opera

L'Arena arrivò così al '900, quando divenne sede del celebre festival operistico. La leggenda dice che l'idea di allestire l'opera nell'anfiteatro di Verona venne per caso a Giovanni Zenatello. Il tenore veronese si trovava con degli amici all'interno dell'Arena e intonò per loro un'aria d'opera. Tutti si resero conto della perfetta acustica dell'edificio e così, quasi per gioco, si pensò di farne un teatro d'opera. A distanza di più di cent'anni l'Arena ospita ancora, ogni anno, grandi spettacoli musicali. Le dimensioni dell'Anfiteatro permettono inoltre la creazione di imponenti e complesse scenografie, che sono parte del successo dell'evento e hanno rivoluzionato il modo di allestire l'opera. Nel corso degli anni nomi celebri dell'opera hanno cantato in Arena: Maria Callas, Luciano Pavarotti, Placido Domingo.

La Visita all'Arena

L'Arena rientra in quasi tutti itinerari guidati delle guide turistiche di Verona, e anche per quegli itinerari tematici che non prevedono l'illustrazione di monumenti romani è sempre possibile inserire una vista all'anfiteatro di Verona che è visitabile anche internamente.
Per informazioni, dettagli o per richiedere alle guide turistiche di Verona di organizzare per voi una visita guidata.