VISITE GUIDATE A VERONA E PROVINCIA

Turismo a Verona - Valpolicella - Soave

Monumenti di Verona
 
Arena di Verona
Gran Guardia
Arche Scaligere
Giulietta e Romeo a Verona
Casa di Giulietta
Casa di Romeo
La Tomba di Giulietta
Le Mura di Verona
Piazza delle Erbe
Madonna Verona
Palazzo Maffei
Domus Mercatorum
Arco della Costa
Case Mazzanti
Torre dei Lamberti
Piazza dei Signori
Palazzi Scaligeri
Palazzo della Ragione
Loggia del Consiglio
Palazzo del Capitano
Scavi Scaligeri
Il Duomo di Verona
Sant'Elena
Strada Romana
Teatro Romano
Ponte Pietra
San Giorgio
Castel San Pietro
San Zeno
Castelvecchio
Arco dei Gavi
 
castelvecchio verona
 


Castelvecchio

A metà del '300, dopo quasi un secolo di governo cittadino, il governo della famiglia Della Scala si trovò a un punto di svolta. Da signoria amata e rispettata dalla popolazione, che aveva dato alla città una stabilità politica in grado di favorire l'economia e le arti, gli Scaligeri si erano progressivamente trasformati in una sorta di tirannia, che per alimentare un sempre più cospicuo esercito mercenario e gli eccessi di alcuni dei loro membri, avevano aumentato sempre più le imposizioni sul popolo.
Dalla paura degli scaligeri nacque una fortezza costruita alle porte della città, a cavallo dell'antico muro comunale, in grado di proteggere la famiglia e la sua guarnigione sia dalle possibili rivolte popolari, sia dai numerosi nemici esterni che andavano rafforzandosi attorno ai territori occupati da Verona: Venezia, Milano, Mantova.
Chiamato inizialmente castello di San Martino, e solo nell'Ottocento, a seguito della costruzione di Castel San Pietro sull'omonimo colle cittadino, venne rinominato Castelvecchio.
Si tratta di una tipica costruzione militare, con mura merlate, torri, un fossato che attingeva acqua dal fiume Adige, ponti levatoi e un imponente ponte fortificato protetto dal mastio. Il ponte Scaligero fu costruito ad uso esclusivo della famiglia della Scala e della sua guarnigione. In caso di attacco e assedio al castello, che per la sua particolare posizione strategica avrebbe potuto verificarsi solo dalla riva destra dell'Adige, il ponte avrebbe garantito l'uscita degli occupanti sulla riva opposta, garantendone la fuga verso la Baviera, dove gli Scaligeri avevano alleati, attraverso la Val d'Adige.
Castelvecchio mantenne la sua funzione militare anche dopo la fine dell'epoca scaligera, con i veneziani, sotto la dominazione napoleonica, con l'annessione del Veneto all'Impero Austroungarico fino alla seconda guerra mondiale quando, in una delle sue sale, ebbe luogo il drammatico Processo di Verona nel quale Mussolini fece condannare a morte gli oppositori del regime tra cui il genero Galeazzo Ciano.

Il Museo di Castelvecchio
Nel dopo guerra Castelvecchio divenne sede del più importante museo cittadino grazie al geniale restauro di Carlo Scarpa. Il museo di Castelvecchio ospita opere di Pisanello, Veronese, Tintoretto, Mantegna e altri grandi artisti, oltre a magnifiche sculture di meno noti ma non per questo meno interessanti autori veronesi.
Nelle sale dell'antico maniero di Verona vengono presentate opere che coprono un millennio di storia e storia dell'arte veronese, dai lavori di oreficeria e armi longobarde, passando per l'ispirata scultura romanica e gotica, per arrivare alle grandi opere del rinascimento e barocco veronese. Vi si possono ammirare capolavori del Pisanello come la celebre Madonna della quaglia, di Altichiero, Mantegna, Bellini, Crivelli e di un giovane Paolo Veronese, oltre che di molti validi pittori locali come Girolamo dai Libri, i Morone, ecc.
Oltre che per le collezioni d'arte, il Museo di Castelveccchio è inoltre famoso per il celebre restauro che Carlo Scarpa vi operò negli anni '50, una sapiente commistione di conservazione e soluzioni moderne che ancora oggi richiama appassionati e ammiratori che vengono a Verona apposta per visitare l'opera di Carlo Scarpa.

Chiedete alle guide turistiche della cittą di accompagnarvi a visitare Castelvecchio durante la vostra visita di Verona:




Le guide turistiche di Verona sono su verona tours -- Bookmark and Share

  » 

Informazioni : veronatour@gmail.com